Calicò – Calicot – Cotonina
Il calicò o calico o calicot o cotonina, detto anche “cencio della nonna”, è un tessuto/tela molto leggero greggia o stampata. Il calico è un tessuto morbidissimo al tatto con un effetto […]
Il calicò o calico o calicot o cotonina, detto anche “cencio della nonna”, è un tessuto/tela molto leggero greggia o stampata. Il calico è un tessuto morbidissimo al tatto con un effetto […]
Gena Rowlands, Marisa Pavan, Phylicia Rashad, Edoardo Raspelli, Tuanku Aishah Rohani, Virginia Hey, Paola Severini Melograni, Gigio Alberti, Michael Maloney, Enrica Rosso, Paula Abdul, Cristina Bignardi, Luc Donkerwolke, Mario Giordano, Samuel West, Massimiliano Gallo, Jean Dujardin, Robin Tunney, Hugh Dancy, Anna Valle, Ryan Hurst, Veronika Varekova, Mia Maestro, Zoe Saldana, May Andersen, Macklemore, Aidan Turner, Paul Dano, Sandra Cervera, Giacomo Gianniotti, Atticus Shaffer
[…] Coach è stata fondata nel 1941 come “bottega” a conduzione familiare in un loft sulla 34th Street a Manhattan, con sei pellettieri che realizzavano a mano il guanto da baseball. Nel 1946, Miles Cahn, uomo d’affari e designer americano, e sua moglie Lillian si unirono all’azienda gestendo la fabbrica per i suoi proprietari. Miles e Lillian erano proprietari di una propria attività di produzione di borse in pelle e conoscevano bene la lavorazione della stessa pelle e degli affari. […]
[…] In giovane età ha iniziato a disegnare costumi storici. Dopo aver studiato storia dell’arte all’Università di Montpellier, nel 1973 si trasferisce a Parigi dove si iscrive alla Sorbona ed alla École du Louvre, studiando come curatore di musei. Fu durante questo periodo che incontrò la sua futura moglie Françoise Rosenthiel, che sposò nel 1974. Nel 1978 diventa assistente di Guy Paulin di Hermès e dal 1981 lavora presso la casa di moda di Jean Patou. […]
[…] Faccio le cose senza décolleté; nulla è trasparente… Sono in sovrappeso, quindi sono molto, molto consapevole di cosa mostrare e cosa non mostrare, e sono sicuro che c’è un enorme legame con l’essere un designer in sovrappeso e il lavoro che faccio. La mia fantasia è essere magri, vedi? Porto quella fantasia nella leggerezza: mi tolgo il corsetto e porto conforto e tutte queste cose che non ho. Quello che porto è tutto ciò che non ho. Questa è la fantasia. […]
[…] Non frequenta nessuna scuola di moda, un autodidatta appassionato che disegna bozzetti e riutilizza tessuti casalinghi. Ma Gaultier ha un sogno: diventare un grande stilista. Così invia i suoi schizzi ai principali atelier parigini. Il giorno del suo diciottesimo compleanno arriva la proposta lavorativa come assistente da Pierre Cardin, è il 1970. Viene chiamato anche a collaborare con Jean Patou e Jaques Esterel, fin quando non lancia la sua prima collezione nel 1974. […]
[…] La Perla diviene un marchio celebre principalmente per la produzione di lingerie, ridefinendola come accessorio di abbigliamento. A partire dagli anni cinquanta, quando la moda accentua la silhouette femminile, Ada si cimenta con materiali e tecnologie come il […]
Marla Gibbs, Jacques Polge, Paolo Bonolis, Torrance Coobs, Cameron Russell, Kevin McHale, Dayo Okeniyi, Lucy Hale, Sarp Can Koroglu, Daryl Sabara
[…] riprodussero i modelli per pizzi pubblicati nel 1591 da Angelo Passarotti ne il Libro dei Lavorieri e nel 1639 da Bartolomeo Danieli in Vari disegni di merletto. In seguito produssero un’ampia gamma di disegni dai quali vennero realizzati pizzi moderni in stile floreale con elementi vegetali e decorazioni geometriche a carattere liberty. Il direttore artistico fu sempre Rubbiani e, alla sua morte, Achille Casanova, ma fu la contessa Lina Bianconcini Cavazza che […]
[,,,] non potendo permettersi l’acquisto di una camera d’albergo o di uno showroom per esporre i suoi articoli, Cole ha chiesto informazioni sul parcheggio di una roulotte a due isolati dal Hotel Hilton. Dopo aver scoperto che i permessi per i trailer erano concessi solo a società di servizi pubblici e di produzione, Cole ha cambiato il nome della sua azienda […]