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2018: Marina Ripa di Meana, Maria Elide Punturieri, detta Marina, coniugata Lante della Rovere prima e Ripa di Meana poi, , è stata un personaggio televisivo, stilista, scrittrice e attivista italiana.Marina_Ripa_di_Meana_perfettamente_chic_.jpg Nata e cresciuta a Reggio Calabria, dopo gli studi comincia a lavorare come stilista aprendo un atelier di alta moda in Piazza di Spagna, a Roma, insieme con l’amica Paola Ruffo di Calabria, più tardi principessa di Liegi e divenuta poi, dal 1993 al 2013, regina del Belgio. Diventa quindi una delle protagoniste della vita mondana di Roma dagli anni sessanta in poi. Sale alla ribalta della cronaca sposando 1964, il duca Alessandro Lante della Rovere, appartenente alla prestigiosa e celebre famiglia aristocratica romana da cui ha una figlia, Lucrezia, divenuta una nota attrice teatrale, cinematografica e televisiva. Negli anni settanta ha una tormentata relazione extraconiugale con il pittore Franco Angeli, sulla quale scriverà un libro. Successivamente divorzia da Alessandro Lante della Rovere e intraprende una serie di relazioni sentimentali, non ultima quella con il giornalista Lino Jannuzzi, di cui dà conto nel suo best seller I miei primi quarant’anni. Nel 1982 si sposa in seconde nozze con il marchese Carlo Ripa di Meana, anche dopo il matrimonio, per alcuni anni continuerà a farsi chiamare e a essere indicata come Marina Lante della Rovere, fino a proibizione del Tribunale di Roma su istanza mossa dello stesso duca Lante della Rovere, dopo che Marina aveva firmato delle opere autobiografiche con il suo cognome. Nel 2010 il marito Carlo ha adottato il loro collaboratore, Andrea Cardella, divenuto così Andrea Cardella Ripa di Meana. Dalla fine degli anni settanta comincia sempre più spesso ad apparire in televisione. Svariate le sue attività in campo professionale: ha scritto una decina di libri spesso a sfondo autobiografico e ha diretto un film. Dagli anni novanta in poi ha inoltre preso parte, in Italia e in altri paesi, a svariate campagne per la protezione degli animali e non solo. Malata di cancro dal 2002, muore all’età di 76 anni. Suo marito Carlo è deceduto, sempre a causa di un cancro, appena due mesi dopo. (n. 1941)Marina_Ripa_di_Meana_perfettamente_chic

1988: Jules-François Crahay era uno stilista francese di origini belghe che ha lavorato per la casa di moda di Nina Ricci dal 1952 al 1963 e per Lanvin come capo designer dal 1963 al 1983. Ha vinto il Neiman Marcus Fashion Award nel 1962. Una volta in pensione, Crahay viveva tra Saint-Raphaël e Monte Carlo, dove morì di infarto a 71 anni.  (n. 1917)Jules-François_Crahay_perfettamente_chic_nina_ricci.jpg

1978: Sally Eilers, attrice statunitense. Sally_Eilers_perfettamente_chic.jpgEilers divenne una delle figure più popolari di Hollywood, interpretando da protagonista una trentina di film del genere più vario, dal western alla commedia, al dramma e al noir. La sua carriera declinò nel finire degli anni Trenta. Nel decennio successivo interpretò soltanto cinque film e lasciò il cinema nel 1950 con il western Il passo degli apaches. Fu sposata quattro volte: nel 1930 con l’attore di western Hoot Gibson, nel 1933 con il produttore Harry Joe Brown, col quale ebbe un figlio, nel 1943 con l’aviatore Howard Barney e nel 1949 col regista televisivo Hollingsworth Morse, dal quale divorziò nel 1958. Morì nel 1978 di un attacco cardiaco a 69 anni. (n. 1908)

1976: Checco Durante, all’anagrafe Francesco Durante, è stato un attore e poeta italiano. Popolare attore e poeta romanesco, interpretò con schiettezza e bonomia un certo carattere romano. Marito dell’attrice Anita Durante, ebbe due figlie, ambedue attrici: Leila e Luciana. Luciana è la moglie dell’attore Marcello Prando e madre del doppiatore Francesco. Molto ricercato come caratterista, non disdegnò di affiancare alla prevalente attività teatrale quella di attore cinematografico, interpretando numerosi film. Partecipò anche a numerosi programmi radiofonici. (n. 1893)Checco_Durante_perfettamente_chic.jpg

1972: Emilio Schuberth, Federico Emilio (Emilio Federico), lo stilista dal cognome altisonante destinato ad essere l’indiscusso fondatore della moda italiana, è nato a Napoli l’8 giugno 1904 figlio di Gotthelf e di Fortura Vittozzi. Emilio_Schuberth_perfettamente_chic.jpgAll’età di 15 anni fu riconosciuto da Gotthelf Schuberth, «un magnate ungherese» , che gli diede il proprio cognome. Nel 1929 sposò Maria Jelasi e da Napoli si trasferisce a Roma. Dopo appena due anni inaugurerà un atelier di alta moda via XX Settembre dopo neanche un anno. Erano gli anni ’50 quando Schuberth conquista il titolo di “Sarto delle dive”. Firmando i vestiti in scena o recitando spesso nel ruolo di sé stesso, la collaborazione di Emilio Schuberth era molto richiesta nei film degli anni della Hollywood sul Tevere. Nel 1953 concorre a fondare insieme ad altri grandi nomi dell’epoca il SIAM. Firma anche un suo profumo, Schu-schu. Interpreta sé stesso in un film e partecipa alla popolarissima trasmissione televisiva de Il Musichiere non soltanto da costumista, ma anche esibendosi come cantante. Schuberth si spense a Roma il 4 gennaio 1972 a causa di un collasso cardiocircolatorio. Nel 2007 un gruppo di imprenditori napoletani ha deciso di dare nuova vita alla maison Emilio Schuberth, ma sempre tenendo fede all’identità originale del brand.Emilio_Schuberth_perfettamente_chic_.jpg

Slim_Summerville_perfettamente_chic.jpg1946: Slim Summerville, nome d’arte di George Joseph Somerville, è stato un attore cinematografico e regista statunitense, molto attivo come attore comico nei cortometraggi del periodo muto, fu attivo dal 1912 fino al 1945, fu anche regista in 67 cortometraggi dal 1920 al 1930. (n. 1892)

1929: Marc McDermott, nato Marcus McDermott, è stato un attore australiano che lavorò negli Stati Uniti all’epoca del muto. Era sposato con l’attrice Miriam Nesbitt, sua collega e partner in numerosi film. McDermott morì a 47 anni, di cirrosi epatica durante un’operazione chirurgica.(n. 1881)

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: treccani.it, wikipedia.org, web