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2020: Mario Donatone, all’anagrafe Mario Giacinto Donatone, attore italiano.  (n. 1933)

2019: Bibi Andersson, Berit Elisabeth Andersson, attrice svedese. (n. 1935)

2018: Isabella Biagini, all’anagrafe Concetta Biagini, attrice cinematografica, showgirl e imitatrice italiana. (n. 1943)

2014: Leila Durante, o anche Ducci, attrice italiana. Figlia dell’attore e poeta romano Checco Durante e dell’attrice Anita Bianchi Durante, ha recitato per molti anni in teatro al fianco dei genitori. Lavorò assiduamente anche con il marito, l’attore Enzo Liberti, morto nel 1986. Era zia del doppiatore e attore Francesco Prando, figlio della sorella Luciana. (n. 1925)

2013: John S. Ragin, all’anagrafe John Stanley Ragin, attore televisivo statunitense. Ragin è apparso in alcune serie televisive. (n. 1929)

2013: Rentarō Mikuni, è stato un attore e regista giapponese. In carriera ha vinto tre premi come miglior attore e uno alla carriera agli Awards of the Japanese Academy. Diresse inoltre il film Shinran: Shiroi michi che vinse il Premio della giuria al Festival di Cannes 1987. Era padre dell’attore Kōichi Satō. (n. 1923)

2012: Jonathan Frid, pseudonimo di John Herbert Frid, attore canadese celebre per aver interpretato il vampiro Barnabas Collins nella soap opera Dark Shadows. La serie andò in onda dal 1966 al 1971. Dagli anni ’80, Frid ha preso parte a numerose iniziative e convention celebrative di Dark Shadows. (n. 1924)

2012: William Finley, attore statunitense. Esordì nel 1973. Dopo essersi ritirato dall’attività cinematografica (a parte un breve cameo nel film di Black Dahlia del 2006), negli ultimi anni visse a New York con la moglie e i figli. (n. 1940)

2011: Siria Betti, attrice italiana. È stata interprete di sceneggiati televisivi di successo degli anni sessanta, come Il commissario Maigret.   (n. 1923)

2008: June Travis, pseudonimo di June Dorothea Grabiner, attrice statunitense nota per essere stata soprannominata la regina dei B-movies. Fece il suo esordio cinematografico nella pellicola Il ponte (1935). Lanciata ormai nell’universo dei cosiddetti B-movie, la Travis ne divenne la vera e propria regina, tuttavia, all’età di soli 24 anni, decise di fare ritorno nella sua città natale e di lasciare Hollywood. 1940 sposò il finanziere Fred Friedlob, dal quale ebbe due figlie, Cathy e June Jr. Dopo il suo ritorno a casa, l’attrice accettò di tornare sul set solo in due occasioni, la prima per La diva (1952) e nel 1965, quando accettò di interpretare Monster a-Go Go. Dopo il suo definitivo ritiro dal cinema, la Travis iniziò a calcare il palcoscenico dei teatri di Chicago. Alla morte del marito, dopo 40 anni di matrimonio, non si risposò più, e morì all’età di 93 anni. (n. 1914)

2008: Marisa Sannia, cantautrice e attrice italiana. Nota per alcuni successi di musica leggera negli anni sessanta, è stata interprete di canzoni d’autore, attrice e ha poi iniziato una ricerca artistica che l’ha portata a diventare un’apprezzata cantautrice in lingua sarda. È stata conosciuta anche con il soprannome la gazzella di Cagliari. Grazie alla sua avvenenza, la Sannia ebbe modo di apparire in numerose riviste illustrate anche in veste di indossatrice, fotomodella e, più raramente, interprete di fotoromanzi. Nei primi anni settanta, la Sannia si dedicò anche al teatro. Marisa ha all’attivo moltissime partecipazioni in lavori di altri artisti e alcune sue composizioni sono state interpretate anche in Spagna dalla cantante Ester Formosa. La Sannia è morta a soli 61 anni, stroncata da una breve malattia. (n. 1947)

2005: Alessandro Ninchi, regista, sceneggiatore e attore italiano. Nato in una famiglia di artisti, era figlio dell’attrice Renata Negri e di Federico Ninchi, nipote di AnnibaleAveCarlo Ninchi e Carla Pasquali. Nonostante la sua attività principale sia stata quella teatrale, ebbe alcuni ruoli anche in produzioni cinematografiche, il più importante dei quali fu accanto allo zio Carlo, nel film drammatico I colpevoli. In televisione è stato interprete, fra l’altro, nello sceneggiato televisivo del 1958 Padri e figli. Morì dopo una breve malattia, all’età di 69 anni. (n. 1935)

2003: Milla Sannoner, pseudonimo di Camilla Sannoner, attrice italiana di cinema e televisione.  (n. 1938)

2003: Addie McPhail, Addie Oakley Dukes, attrice statunitense. Dal primo marito, il pianista e compositore Lindsay McPhail, ebbe una figlia, Marilyn. In seconde nozze aveva sposato, nel 1932, Roscoe “Fatty” Arbuckle, di cui fu la terza ed ultima moglie: Arbuckle morì un anno dopo le nozze. Recitò in una sessantina di pellicole tra il 1927 ed il 1941. (n. 1905)

1999: Ellen Corby, nata Ellen Hansen, attrice statunitense famosa per il ruolo di Ester Walton nella serie televisiva Una famiglia americana. Ellen nata nel Wisconsin, da genitori immigrati dalla Danimarca . È cresciuta a Filadelfia. Un interesse per il teatro amatoriale mentre era al liceo la portò ad Atlantic City nel 1932, dove lavorò brevemente come corista. Si è trasferita a Hollywood e ha ottenuto un lavoro come sceneggiatrice presso gli RKO Studios e gli Hal Roach Studios, dove ha spesso lavorato nella serie Our Gang, insieme al futuro marito, il direttore della fotografia Francis Corby sposato nel 1934 e divorziando nel 1944. Ha ricoperto quella posizione per i successivi 12 anni e ha preso lezioni di recitazione. Sebbene abbia avuto piccole parti in più di 30 film negli anni ’30 e ’40, il suo primo ruolo da attore accreditato è stato in Cornered (1945). Nel 1954 Corby incontra Stella Luchetta, da allora erano stati inseparabili fino alla scomparsa di Ellen. Né Stella né Ellen hanno mai menzionato nulla della loro relazione. (n. 1911)

1999: Anthony Newley, Anthony George Newley, attore e cantautore inglese. Iniziò a recitare da bambino, verso la fine degli anni ’40 nei film Vice versa (1948) e Le avventure di Oliver Twist (1948). Negli anni ’50 lavorò anche alla radio. Nel 1963 vinse il Grammy Award per la canzone dell’anno, in riferimento a What Kind of Fool Am I?. Scrisse le musiche del leggendario film Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato (1971). Dal 1956 al 1963 è stato sposato con Ann Lynn, con cui ha avuto un figlio. In seguito, fino al 1970, è stato sposato con l’attrice Joan Collins, dalla cui unione sono nati Tara Newley e Sacha. Si è risposato una terza volta ed ha avuto altri due figli da una hostess. Morì all’età di 67 anni, a causa di un cancro ai reni. (n. 1931)

1996: George N. Neise, attore statunitense. Ha recitato in oltre 40 film dal 1942 al 1971 ed è apparso in quasi cento produzioni televisive dal 1953 al 1978. È stato accreditato anche con i nomi George Neise e George Niese. Si è sposato due volte: prima con l’attrice  Lorna Thayer e ha avuto le figlie: Adrienne (” Bonnie”) e Nikki; si è risposato con Danielle Gentile e ha avuto tre figli: Richard, Edward George e Gregory. (n. 1917)

1995: Burl Ives, Burl Icle Ivanhoe Ives, cantautore e attore statunitense. Nacque nello stato dell’Illinois da una famiglia di contadini di origine irlandese, in cui la musica era parte della vita quotidiana. Dalla nonna Katie White, Burl imparò molte ballate della tradizione popolare irlandese e britannica. All’età di quattro anni si esibì per la prima volta in pubblico. Durante le scuole medie imparò a suonare il banjo seguendo la tradizione del folk americano. Debuttò nel cinema interpretando la parte del cow boy cantante Smoky nel film Il vendicatore silenzioso (1946). Oltre alla radio e al cinema, Ives si esibì anche in televisione, nel programma natalizio Rudolph with the Red Nose. Le repliche annuali di questo programma lo hanno legato, nella memoria collettiva, alle festività natalizie. In seguito Ives interpretò la parte del protagonista nella serie The Bold Ones: The Lawyers e una parte nella miniserie Radici (1977). Nel 1989 si ritirò dalle scene, pur continuando ad esibirsi in spettacoli benefici. (n. 1909)

1995: Mario Carotenuto, attore cinematografico, attore teatrale e cabarettista italiano. (n. 1915)

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1978: Arline Pretty, attrice statunitense del cinema muto. Pretty esordì nel cinema a 28 anni. Girò solo due film sonori. In totale, ha partecipato a 57 pellicole. (n. 1885)

1976: Maudie Prickett, attrice statunitense. È apparsa in oltre 70 film dal 1938 al 1969 ed ha recitato in più di 80 produzioni per la TV dal 1952 al 1974. (n. 1914)

1976: Zuzu Angel, nome d’arte di Zuleika Angel Jones, stilista brasiliana naturalizzata statunitense, diventata famosa per essersi opposta alla Dittatura militare brasiliana dopo la scomparsa di suo figlio. Era anche la madre della giornalista Hildegard Angel. Ancora bambina si trasferì con la famiglia a Belo Horizonte, per poi vivere a Bahia. La cultura e i colori bahiani influenzarono in modo significativo lo stile delle sue creazioni. Nel 1947 andò a vivere a Rio de Janeiro, allora capitale del Brasile. Negli anni 1950 iniziò il suo lavoro di sarta, realizzando solitamente abiti per i parenti stretti. All’inizio degli anni 1970 aprì un laboratorio a Ipanema, iniziando contemporaneamente ad esporre i suoi abiti sulle passerelle americane. Nelle sue sfilate di moda, sfruttò la gioia e la ricchezza dei colori della cultura brasiliana, facendosi un nome nel mondo della moda del suo tempo. Sposò un venditore americano, Norman Angel Jones, e nel 1946 ebbero un figlio, Stuart.

Stuart Angel era uno studente universitario presso la Facoltà di Economia dell’Università Federale di Rio de Janeiro quando entrò a far parte del gruppo di guerriglia urbana di sinistra Movimento rivoluzionario 8 ottobre (Movimento Revolucionário 8 de Outubro – MR-8). Era conosciuto dai suoi compagni guerriglieri con i nomi in codice “Paulo” e “Henrique”. Sposò la collega militante Sônia Maria Morais Angel Jones, che sarebbe poi morta sotto la custodia della polizia politica della dittatura militare. Stuart venne arrestato nel quartiere di Grajaú, a Rio de Janeiro, vicino alla Avenida 28 de Setembro, verso le 9 del mattino del 14 giugno 1971, dagli ufficiali del Centro di informazione dell’aeronautica ( Centro de Informações da Aeronáutica – CISA). Venne poi preso in custodia presso la sede della CISA, dove, secondo quanto riferito, venne torturato. Secondo il prigioniero politico Alex Polari, che affermò di aver assistito all’incidente, Stuart venne legato al retro di una jeep con la bocca incollata al tubo di scappamento del veicolo e trascinato attraverso il cortile della base dell’aeronautica militare, provocandone la morte per asfissia e avvelenamento da monossido di carbonio. Il suo corpo non fu mai trovato.

Zuzu Angel rimase uccisa in un incidente stradale il 14 aprile 1976. La rapidità della sua morte sollevò sospetti di un ulteriore coinvolgimento del governo; il caso venne indagato dalla Comissão de Mortos e Desaparecidos Políticos (Commissione per le morti e le sparizioni politiche), nell’ambito del processo, che trovò molte ragioni per dubitare della versione ufficiale dei fatti. Nel 2014 è stato confermato il coinvolgimento di agenti del regime di repressione militare in Brasile nella sua morte. Nel 2006, gli eventi che circondano la morte di Stuart sono stati drammatizzati nel film Zuzu Angel, diretto da Sérgio Rezende. Il film, in cui Daniel de Oliveira interpreta Stuart, parla della lotta di Zuzu per scoprire la verità sulla morte di suo figlio. (n. 1921)

1975: Fredric March, pseudonimo di Ernest Frederick McIntyre Bickel, attore statunitense. Prima di diventare attore, lavorò in banca, ma abbandonò quando dovette subire un’appendicectomia che gli fece cambiare strada professionale. Vigoroso attore teatrale, fu uno dei più grandi interpreti del repertorio contemporaneo americano. Alto, bruno, affascinante, ebbe il suo periodo di maggiore splendore sul grande schermo dal 1931 al 1938, divenendo l’idolo del pubblico femminile. Sposato dal 1927 con l’attrice Florence Eldridge, morì a causa di un tumore. (n. 1897)

1973: Minna Gombell, attrice statunitense. Dopo una carriera di attrice teatrale iniziata nel 1912 a Broadway e proseguita per tutti gli anni Venti fino a Nancy’s Private Affair, nel 1930 si trasferì a Hollywood.  La sua filmografia comprende più di cinquanta film, ma nessuno con un ruolo da protagonista, l’ultimo dei quali è I’ll See You in My Dreams (1951). Gombell sposò Howard Chesham Rumsey nel 1916, divorziando nel 1921. Nel 1922 si sposò in segreto con l’aviatore e addetto stampa Ferdinand Eggena ad Atlanta, Georgia. Il loro matrimonio è stato rivelato quando è stato arrestato per frode a novembre. Dichiarò il divorzio il mese successivo, che fu concesso nel 1924. 1933 si sposò per la terza volta con il banchiere milionario Joseph W. Sefton Jr. Si separarono nel 1947 e divorziarono nel 1954. (n. 1892)

1965: Leonard Mudie, è stato un attore britannico, chiamato anche Leonard Mudi. Mudie lavorò a lungo nel cinema, soprattutto come caratterista. Iniziò la sua carriera cinematografica nel 1921. Apparve in 151 pellicole, l’ultima delle quali fu La più grande storia mai raccontata nel 1965, anno in cui l’attore morì. I fan delle serie tv di fantasy e fantascienza lo ricordano per le sue apparizioni in alcuni episodi della serie Adventures of Superman (1953-1956). (n. 1883)

1956: Christian Rub, attore austriaco. Nel cinema, fu attivo dalla fine degli anni dieci fino agli anni cinquanta, lavorando in circa 120 film, molti di questi accreditati. Ha dato voce nel 1940 al personaggio di Geppetto nel film Disney Pinocchio. Si conosce poco della sua vita privata. Solo che si era sposato con una donna di nome Amy. (n. 1886)

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: wikipedia.org, web