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2020: Shirley Knight, attrice statunitense. Ottenne due candidature all’Oscar alla miglior attrice non protagonista per i film Il buio in cima alle scale (1960) e La dolce ala della giovinezza (1962). Vinse la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia per Intolleranza: il treno fantasma (1967). Fu inoltre premiata con un Golden Globe, un Tony Award e due Emmy. Attrice raffinata e di riconosciuto talento, la Knight ha tuttavia dedicato gran parte della sua carriera al teatro. Nel 1959 sposò l’attore Eugene Persson, da cui ebbe una figlia, Kaitlin, e da cui divorziò nel 1969. Dal 1970 fu sposata con l’attore John Hopkins fino alla morte di lui, avvenuta nel 1998. Dal secondo matrimonio nacque un’altra figlia, Sophie. (n. 1936)

2011: Helen Stenborg, Helen Joan Stenborg, è stata un’attrice americana di teatro, cinema e televisione.  Ha recitato occasionalmente con il marito, l’attore Barnard Hughes, con il quale è stata sposata per 56 anni dal 1950 fino alla sua morte. (n. 1925)

2006: Alida Valli, Alida Maria Laura Altenburger von Marckenstein-Frauenberg, attrice italiana. (n. 1921)

2003: Andrea King, pseudonimo di Georgette André Barry, attrice statunitense. Negli anni cinquanta e sessanta lavorò prevalentemente per la televisione, partecipando a numerose serie. Per il suo contributo alla televisione, nel 1960 ottenne una stella sulla Hollywood Walk of Fame. Sposata dal 1940 al 1970 con l’avvocato Nat Willis, dal quale ebbe una figlia. (n. 1919)

1999: Bert Remsen, Herbert Birchell Remsen, attore statunitense. Tra il 1952 e il 1999, anno della sua morte, partecipò come caratterista a numerosi film e serie televisive. Dopo aver subito un infortunio sul set di uno spettacolo televisivo, Remsen si era allontanato dalla recitazione. È stato assunto come direttore del casting per Brewster McCloud. È stato direttore del casting nella prima stagione e supervisore del casting nella seconda stagione di The Rookies. È stato sposato per la prima volta con l’attrice Katherine MacGregor, La figlia, avuta con la seconda moglie Barbara Joyce Dodd, direttrice del casting, è l’attrice Kerry Remsen. (n. 1922)

1994: Oretta Fiume, nome d’arte di Claudia Scrobogna, attrice italiana. Nel 1938 la Fiume partecipa ad uno dei numerosi concorsi, della ERA Film, per nuovi volti del cinema, giungendo al primo posto. Dalla città natale si trasferisce a Roma insieme a due amiche concittadine. Scritturata per una parte nel film Ettore Fieramosca, non riuscendo, tuttavia, mai ad emergere in parti importanti. Lavorerà marginalmente anche nel teatro di rivista. Nel 1941 diventa la protagonista del film Ragazza che dorme: i passanti e gli spettatori possono ammirarla ritratta nei bei manifesti affissi sui muri ed alle vetrine delle sale cinematografiche. Alla fine degli anni quaranta le sue apparizioni cominciano a diradarsi. Ebbe una relazione sentimentale col pianista Arturo Benedetti Michelangeli. E due figli: Riccardo, avuto nel 1941 con un operatore cinematografico Giorgio Orsini e Federico, nato nel 1959, che fu poi il bambino protagonista nei film La classe operaia va in paradiso e Andremo in città. (n. 1919)

1992: Steffi Duna, pseudonimo di Berindey Erzsébet, attrice ungherese. Duna iniziò a ballare all’età di nove anni e fece la sua prima apparizione teatrale al Children’s Theatre di Budapest. Frequentò le migliori scuole di danza della capitale ungherese e si esibì nella maggior parte delle capitali europee. Nel 1932 apparve sui palcoscenici di Londra. Sempre nel 1932 giunse per la prima volta a Hollywood e si impegnò nell’apprendimento della lingua inglese. Durante gli anni trenta interpretò personaggi femminili delle più svariate nazionalità e, malgrado il suo background europeo, venne scelta in più di un’occasione per impersonare ardenti femme fatale latine in film che sfruttarono appieno il suo fascino esotico e il suo glamour, come La Cucaracha (1934). Duna fu sposata prima con l’attore John Carroll, da cui ebbe due figli e da cui divorziò nel 1938. Nel 1940 si risposò con l’attore Dennis O’Keefe e nello stesso anno si ritirò dalle scene. Il matrimonio durò fino alla morte di O’Keefe, avvenuta nel 1968. (n. 1910)

1990: Albert Salmi, nato Alfred Salmi, è stato un attore statunitense. Nel corso della sua carriera televisiva apparve in oltre 120 produzioni. (n. 1828)

1990: Vincenzo Ferdinandi, stilista italiano tra i fondatori dell’Alta moda in Italia. Nato negli Stati Uniti da genitori italiani, Antonio Ferdinandi ed Ernestina Roefaro, trasferiti a New York all’inizio del secolo, fece ritorno in Italia, nei primi anni cinquanta. Fa esperienza e consolida il suo stile presso la sartoria di Fernanda Gattinoni per poi aprire un atelier a Roma nella mondanissima Via Veneto. Sposa Annamaria Malpieri e ha tre figli. Nel 1949 è a Parigi, chiamato da Christian Dior per una collaborazione stilistica con la maison francese. Partecipa nel 1952, con la Sartoria Antonelli, l’atelier CarosaRoberto Capucci, Giovannelli-Sciarra, Germana Marucelli, Polinober, la Sartoria Vanna, Jole Veneziani e sedici ditte di sportswear e boutique alla prima storica sfilata presso la Sala Bianca di Palazzo Pitti a Firenze. Nel 1953 concorre a fondare, insieme ad altri grandi nomi dell’epoca , il SIAM – Sindacato Italiano Alta Moda (diventato poi Camera Nazionale della Moda Italiana), in disaccordo con il fondatore dell’Alta Moda in Italia il nobile fiorentino Giovanni Battista Giorgini. Nel luglio del 1954 partecipa ad “Alta Moda a Castel Sant’Angelo”. Negli anni sessanta il produttore di moda tedesco Frederich gli chiede di disegnare una linea prêt-à-porter, cui dà spessore e validità stilistica. Numerose sono le copertine e i servizi su riviste specializzate di moda e di settore. Sfila a Parigi, Milano, Roma, Londra, Firenze ed è il primo a portare su una passerella una modella di colore, Dolores Francine Rhiney, sfidando le convenzioni dell’epoca. Ferdinandi è stato tra i primi ad intuire l’importanza dell’accessoristica applicata alla moda (borse, scarpe, cinture, profumi), marcata con una propria griffe. (n. 1920)

1988: Irene Rich, attrice statunitense e esordì nel cinema nel 1918. Nei primi anni venti, lavorò con Will Rogers in otto film. Nella sua carriera, durata fino al 1949, comparve in 115 film, 1 episodio tv e in un paio di filmati d’archivio. Negli anni trenta, lavorò per la radio con un suo programma (The Irene Rich Show) e con dei mini-drammi seriali. Appare anche in alcune produzioni teatrali. Si sposò quattro volte. Frances Rich, sua figlia adottiva, nei primi anni trenta apparve in sei film per poi dedicarsi alla scultura. (n. 1891)

1966: Enrico Glori, pseudonimo di Enrico Musy, attore italiano. Glori fu un valente e navigato caratterista specializzato soprattutto nell’interpretazione di ruoli negativi e violenti.  Laureato in giurisprudenza, all’età di trent’anni si trasferì in Francia dove per un periodo lavorò come giornalista interessandosi però nel contempo anche al teatro. A Parigi, inaugurò e diresse per tre anni il Teatro degli Italiani e nel corso di questa attività entrò in contatto con i regista Pierre Chenal e Sacha Guitry che lo convinsero a provare l’esperienza del cinema. Il suo debutto come attore cinematografico avvenne nel 1934. Il ritorno in Italia avvenne nel 1937 per il ruolo dell’infido conte Papiano nella versione cinematografica de Il fu Mattia Pascal. Nel 1957 entrò a far parte della Compagnia Torrieri-Pisu. Nello stesso periodo per il cinema lavorò in parecchi film. Recitò anche in televisione in diversi sceneggiati. Sposato con l’attrice Gianna Pacetti da cui ebbe un figlio, Gianni Musy nel 1966, per sopraggiunti problemi di salute, interruppe ogni attività, morendo a Roma poco dopo il ritiro dalle scene. (n. 1901)

1962: Vera Reynolds, attrice statunitense studiò danza ancora bambina alla Page Academy di Washington e poi a Los Angeles, dove divenne una delle “bellezze al bagno” di Mack Sennett. Debuttò nel cinema nel 1917 con la comica Luke’s Trolley Troubles e per cinque anni non partecipò ad altro genere di film, fino al dramma Prodigal Daughters (1923). Da allora partecipò a quasi quaranta film, per lo più con ruoli di protagonista. Nel 1926 fu scelta fra le promettenti WAMPAS Baby Stars, ma la sua carriera si esaurì all’inizio degli anni Trenta, e lasciò il cinema nel 1932. Si era sposata nel 1918 con l’attore Earl Montgomery, dal quale aveva divorziato nel 1926 per legarsi, fino al 1938, al regista e attore Robert Ellis.  (n. 1899)

1949: Charles B. Middleton, attore statunitense. Cominciò la sua carriera cinematografica all’età di 46 anni e comparve in quasi duecento film, oltre a numerose opere teatrali. Middleton lavorò inizialmente come artista circense; a partire dal 1920 entrò nel mondo del cinema, ma fu soltanto con l’avvento dei film sonori che ebbe maggior successo. Morì per un attacco di cuore  ed era sposato con l’attrice Leora Spellman. (n. 1874)

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: wikipedia.org, web