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Alexander Wang è uno stilista statunitense, di origini taiwanesi, e fondatore della casa di moda omonima.

Alexander è nato nel 1980 a San Francisco, in California, da genitori taiwanesi che posseggono un’azienda per la lavorazione della plastica. Alexander, si da piccolo ha mostrato un interesse per la moda, tanto che la madre gli regala, quando è appena adolescente, una macchina da cucire su cui esercitarsi. A 15 anni, Alexander Wang partecipa a un programma estivo di design al Central Saint Martins. Wang dopo le elementare e media alla Harker School, ha frequentato il collegio a Pebble Beach, California, presso la Stevenson School. Durante l’ultima parte della sua adolescenza, ha vissuto a San Francisco e ha frequentato la Drew School per il liceo.

Da ragazzino inizia a cucire abiti per la cognata Aimie, che al tempo era una party promoter. In occasione del matrimonio viene allestita una vera e propria sfilata, durante la quale Alexander mostra i 35 abiti che aveva realizzato per la cognata e le sue amiche.

All’età di 18 anni, si trasferisce a New York City per frequentare la Parsons School of Design, svolgendo stage presso gli uffici stile di Derek Lam e Marc Jacobs. Nel 2005, dopo due anni alla Parsons, decise di proseguire il lancio del suo marchio di moda, che iniziò prevalentemente con una collezione di maglieria. Nell’autunno 2007, Wang ha presentato per la prima volta una collezione completa di abbigliamento da donna sulla passerella di New York, riscuotendo un grande successo di critica.

Wang lancia la sua prima linea di abbigliamento femminile nel 2007 A/I 2008 – un insieme di pantaloni ampi, blazer oversize, abitini in chiffon plissé e calze strappate.

Nel 2008 viene nominato dal Council of Fashion Designers of America per un riconoscimento legato alla moda femminile, e vince un riconoscimento di 200,000 dollari, oltre che il Fashion Fund Award winner, premio indetto dalla rivista Vogue. Quello stesso anno, ha lanciato la sua prima collezione di borse.

Alexander Wang è principalmente noto per lo stile dei suoi abiti femminili, sottili ed in qualche modo mascolini. Molto caratteristico nel suo stile è anche l’utilizzo del cashmere, del cotone e del lino abbinato a tagli basic. Dopo aver disegnato la sua collezione autunno 2008, utilizzando principalmente il colore nero, ha disegnato la sua collezione Primavera 2009 usando colori vivaci come l’arancione, il viola polveroso, il verde acqua e il rosa caldo, al proclamo di,

Loro volevano colore, loro avranno colore!.

Numerosi negli anni sono stati i progetti firmati da Alexander Wang. Nel 2008 la catena di abbigliamento giapponese Uniqlo lo invita a partecipare al Designer Invitation Project. Il risultato è una collezione black and white che comprende abiti chemisier, a maniche corte, tagliati a sottoveste, e magliette a maniche lunghe. Nel 2009 disegna per il progetto GAP Design Edition una mini-collezione – tra cui giacche, shorts e un abito con zip – con la quale dà una lettura personale del classico tessuto di cotone kaki.

Per la collezione A/I 2009 collabora con il designer orafo Paris Kain e realizza bracciali e orecchini – quattro modelli in tutto – ispirati al personaggio Aunty Entity, ruolo interpretato da Tina Turner, in Mad Max – Oltre la Sfera del Tuono.

Grazie alla collaborazione con la stilista Linda Farrow, include nella collezione P/E 2009 alcuni occhiali da sole dalla stravagante forma appuntita a occhi di gatto.

Nel 2009 è stato riconosciuto dai suoi colleghi quando è stato annunciato come il vincitore del premio Swarovski Womenswear Designer of the Year del CFDA. Sempre nel 2009, Wang ha ricevuto lo Swiss Textiles Award.

Nel 2009 è stata lanciata la T by Alexander Wang, una linea di t-shirt da donna seguita dalla T da uomo di Alexander Wang un anno dopo caratterizzata dalla continua ricerca e sperimentazione nei materiali e nelle proporzioni. Nel frattempo torna ad utilizzare principalmente tessuti neri ed è spesso elogiato per la sua eccezionale capacità sartoriale.

Nell’autunno 2010 metterà in vendita una collezione di T by Alexander Wang ampliata: oltre alle iconiche canottiere e t-shirt, comprenderà pantaloni, un abito-canottiera chiuso da zip, minigonne e gonne lunghe fino ai piedi, blazer e un poncho con cappuccio.

Wang è stato nuovamente celebrato nel 2010 con un altro Designer Designer of the Year Award, questa volta nella categoria Accessori.

Durante la sfilata A/I 2010, invece, alcune modelle hanno indossato esclusivi gioielli in oro nati dalla collaborazione tra Wang e Gaia Repossi, direttrice artistica della gioielleria Repossi.

Nel 2011, GQ US ha riconosciuto Wang come il miglior designer di abbigliamento maschile dell’anno. Nello stesso anno ha anche vinto il premio come miglior designer di accessori CFDA.

I nomi delle sue scarpe a volte sono ispirati a modelle – Lara, Anja, Freja – mentre quelli di alcune borse si rifanno a personaggi di serial tv anni ’90.

Il primo flagship store di Alexander Wang è stato aperto a SoHo, Lower Manhattan, nel 2011.

2012 Wang è stato nominato direttore creativo di Balenciaga dopo che Nicolas Ghesquière.

Nel 2013, Wang è stato onorato con la “Fashion Star” assegnata da Fashion Group International. Il premio è stato consegnato a Wang da Hamish Bowles, redattore europeo di Vogue US.

Come direttore creativo di Balenciaga, Alexander Wang supervisionerà le linee di abbigliamento e accessori da donna e da uomo. Il suo debutto nella collezione Autunno-Inverno 2013 ha avuto luogo negli storici saloni Balenciaga situati in 10 avenue George V, Parigi, 75008. Oltre ai suoi marchi, Alexander è stato responsabile del brand Balenciaga dal 2013 sino alla collezione primavera/estate 2016 cedendo il suo posto a Demna Gvasalia.

2014 Alexander Wang crea una collezione per H&M. La collezione con H&M comprendeva pezzi sia per uomo che per donna, oltre a una selezione dei suoi famosi accessori.

Volevo creare capi che fossero davvero multifunzionali, per le donne di oggi, sempre in movimento. Non hanno tempo per essere scomode e neppure per sentirsi impacciate con i vestiti che indossano

Alexander Wang lascia Balenciaga. e nel 2016 diventa CEO e presidente del marchio Wang, succedendo a sua madre, Ying Wang, e alla cognata, Aimee Wang.

Nello stesso anno nasce una collaborazione tra lo stilista ed Adidas Originals che avrà come obiettivo il mixare il gusto americano per lo streetstyle con il mondo dello sportswear deluxe. La collezione prende i codici e l’iconografia del marchio Adidas Originals e li inverte, così, lo storico logo simbolo del marchio sportivo, è capovolto di 180 gradi verso il basso. Tute, felpe, pantaloni e scarpe, abbigliamento sportivo allo stato puro reso edgy dall’inimitabile tocco del designer.

Ho sempre avuto un debole per i capi sportivi. Amo lo sportswear, sebbene io non abbia mai messo piede in una palestra. Lì tutto ha una ragione: ogni tasca, ogni cucitura, ogni saldatura esiste per un motivo. Voglio che la mia moda sia così, che abbia una funzione

Con le sue creazioni funzionali, al confine con lo sportswear, sempre attente a fare sentire chi le indossa a proprio agio, Wang ha riscosso un notevole successo commerciale:

Non avrebbe molto senso fare vestiti che nessuno compra, no? Non ho mai creduto nell’innovazione fine a sé stessa, preferisco ragionare su cosa significhi oggi la modernità. Ho anche cercato la parola sul vocabolario per essere davvero preciso: è moderno ciò che hai davanti, quello che vivi, la tua realtà, e io riproduco ciò che vedo.

2019 Alexander Wang ha collaborato con Bulgari per produrre una collezione in edizione limitata di borse di lusso.

Nel 2020 Wang debutta con Collezione VIRTUAL SEE-NOW, BUY NOW. Di fronte a una pandemia globale e a regole rigide sui grandi raduni, l’etichetta offre la sua prima collezione acquistabile istantaneamente chiamata “Shot to Shop”.

2021 e il gran ritorno sulle passerelle per Alexander Wang con la presentazione di 50 capi con una scenografia in gran stile hollywoodiana.

aggiornato al 18 maggio 2022
Autore: Lynda Di Natale e Paola Moretti
Fonte: alexanderwang.com, wikipedia.org,