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Wolford è il marchio austriaco di lusso celebre per calze, body e capi seamless, sinonimo di eleganza sofisticata, comfort e innovazione tessile, capace di unire stile e funzionalità in ogni creazione.
Quando si parla di capi che si fondono perfettamente con il corpo, di silhouette studiate nei minimi dettagli e di comfort elevato senza rinunciare alla seduzione, il nome che più di ogni altro emerge nel panorama mondiale è Wolford. Nato nel cuore dell’Europa, sulle rive del Lago di Costanza, questo marchio ha saputo trasformare un prodotto quotidiano – le calze – in un’icona di stile globale.
Le origini: dagli inizi umili al primo lusso europeo
Wolford nasce ufficialmente nel 1950 a Bregenz, in Austria, come produttore di calze di pregio in seta e nylon, grazie alla visione dell’industriale Reinhold Wolff e dell’imprenditore del commercio al dettaglio Walter Palmers. Il nome “Wolford” nasce come fusione tra il cognome Wolff e la città di Oxford, scelto per la sua sonorità internazionale e facilmente riconoscibile in diversi paesi.
In un’epoca in cui i collant di nylon erano già apparsi sul mercato, la scelta di Wolfor>d di lavorare fin da subito su tessuti innovativi e di alta qualità fu determinante per distinguersi. I primi anni videro la casa concentrarsi sulle calze, con un’attenzione particolare alle tecniche di tessitura e alle materie prime.
Innovazione e tecnica: la rivoluzione seamless
Nel corso degli anni ’70 e ’80, Wolford intensificò la propria attività internazionale e tecnologica, sviluppando tecniche di lavorazione senza cuciture che avrebbero cambiato per sempre il modo di concepire calze, body e capi aderenti. Tra le innovazioni più significative si ricordano:
- Miss Wolford nel 1977, le prime shaping tights trasparenti con supporto modellante.
- Nel 1992, un bodysuit completamente seamless che anticipava l’uso di materiali modellanti e confortevoli.
- Nel 1994, la nascita delle famose Fatal Seamless Tights, collant senza cuciture su tutta la superficie, con vita ultra-sottile e finitura opaca elegante.
Queste innovazioni non solo hanno garantito un comfort superiore alla pelle, ma hanno anche definito l’estetica stessa dell’azienda: capi che si fondono con chi li indossa come una “seconda pelle”, senza costrizioni e con un’estetica sofisticata.
Espansione e posizionamento nel lusso
Negli anni ’80 e ’90, Wolford iniziò un graduale repositioning verso il segmento del lusso, consolidando la sua reputazione in Europa e negli Stati Uniti. Nel 1988 la società venne trasformata in azionaria, e nel 1995 fece il suo ingresso nella Borsa di Vienna con la cosiddetta Lady Share, segnando l’inizio ufficiale della sua crescita globale.
Questa era fu caratterizzata anche da collaborazioni d’eccellenza con i più grandi nomi della moda internazionale, che portarono l’estetica Wolford oltre il semplice capo di biancheria:
- Karl Lagerfeld, Vivienne Westwood ed Emilio Pucci collaborarono con il brand per collezioni esclusive.
- Thierry Mugler e Jean-Paul Gaultier contribuirono a ridefinire i concetti di body e calze di alta moda.
- Valentino e Kenzo aggiunsero dettagli iconici e pattern sofisticati alle creazioni Wolford.
Queste collaborazioni non furono solo frutto di scelte stilistiche, ma riflettevano un desiderio costante di innovazione tecnico-estetica, spingendo Wolford ad essere ambasciatore dell’idea che il lusso può essere sensuale, confortevole e funzionale allo stesso tempo.
Il cuore creativo: designer e direzioni artistiche
A differenza di molte maison di moda, Wolford non ha puntato storicamente su un singolo direttore creativo celebre come facevano i grandi fashion house. La sua forza è stata piuttosto una filosofia di design condivisa, alimentata da team interni e da collaborazioni esterne con stilisti e fotografi di fama mondiale.
Tuttavia, un passaggio significativo nella storia recente è stata la nomina nel 2023 di Nao Takekoshi** come primo Creative Director ufficiale del marchio. La sua visione contemporanea punta a mantenere vivo il DNA Wolford di eleganza senza tempo, unendo artigianalità, tecnologia tessile e sensibilità estetica moderna.
Questa mossa rappresenta un’evoluzione importante per il marchio, che guarda al futuro pur restando radicato nei propri valori: qualità, precisione e rispetto per il corpo.
**Laureato alla Parsons School of Design, New York. Ha iniziato la sua carriera all’Issey Miyake di Tokyo prima di trasferirsi a Parigi nel 1991 per lavorare per Cerruti e successivamente per Gucci sotto Tom Ford. Nel 1995 si è trasferito a New York per diventare capo designer della collezione Donna Karan. Dopo aver lavorato come designer freelance e consulente per marchi italiani come Max Mara, è diventato Head Designer per Jil Sander ad Amburgo nel 1999. Nel 2000 è stato nominato Direttore Creativo di Allegri a Firenze. Durante questo periodo, è stato consulente per Ermenegildo Zegna e Burberry, in qualità di direttore creativo/collegamento tra questi marchi e i loro licenziatari giapponesi. Nel 2010, ha lanciato NAO TAKEKOSHI Su Misura, un esclusivo progetto di abbigliamento maschile su misura in Italia. Nel 2012 è diventato consulente di design per Francisco Costa presso la Calvin Klein Collection di New York. Nel 2016 ha fondato ed è stato direttore creativo del progetto di riedizione 165, una nuova linea concettuale a Tokyo. Dal 2021 sviluppa uno speciale programma Body capsule per WOLFORD e nel 2022 è stato nominato Direttore Artistico del marchio.
Il marchio oggi: sostenibilità, espansione internazionale e nuove sfide
Attualmente Wolford è parte del Lanvin Group, controllato dal colosso cinese Fosun, e continua la sua espansione internazionale con oltre 200 boutique monomarca e migliaia di punti vendita in circa 45 paesi.
Il consiglio esecutivo di Wolford comprende esclusivamente Silvia Azzali, che ricopre il ruolo di Chief Commercial Officer e amministratore unico della società. Fino a luglio 2022 il consiglio aveva incluso anche Andrew Thorndike nel ruolo di direttore operativo. Sia Azzali che Thorndike sono stati promossi ai rispettivi ruoli nell’ottobre 2019 in seguito alle dimissioni dell’allora amministratore delegato della società Axel Dreher con Thorndike accreditato dalla società come responsabile di una completa ristrutturazione aziendale. Dreher era amministratore delegato dell’azienda dal 2017.
La produzione resta concentrata in Europa, tra Bregenz (Austria) e Murska Sobota (Slovenia), con un forte impegno verso la sostenibilità. Nel 2018 la collezione Aurora, composta da leggings biodegradabili e certificata Cradle to Cradle Gold, segnò un passo avanti nella responsabilità ambientale del brand.
Negli ultimi anni la maison ha anche introdotto linee che abbracciano l’athleisure, ponendo l’accento su capi che uniscono performance, comfort e stile contemporaneo.
Lo stile Wolford: estetica, comfort e iconici senza tempo
Wolford ha costruito il suo linguaggio estetico su pochi, chiari pilastri:
💫 Seamless e minimalismo elegante ↔︎ Il vero tratto distintivo di Wolford è la capacità di creare capi che eliminano le linee visibili senza sacrificare sostegno o eleganza. I capi seamless – dalle calze ai body – sono pensati per essere invisibili sotto abiti sartoriali e fluidi, pur valorizzando la figura.
👗 Iconici intramontabili ↔︎ Tra i capi che hanno definito il successo del brand:
- Fatal Seamless Tights – collant senza cuciture, simbolo della femminilità moderna.
- Bodysuit senza cuciture – perfetti come base o come capo protagonista.
- Pure 50 & Pure 10 Tights – innovazioni con cuciture invisibili e comfort superiore.
- 3W Skin Bra – reggiseno in tessuto unico con taglio laser, senza ganci né cuciture visibili.
🌍 Un’estetica globale, adattata alle donne di ogni corpo ↔︎ La visione di Wolford è sempre stata quella di creare capi che celebrano la figura femminile in tutte le sue forme: silhouette eleganti, linee pulite, colori neutri e texture raffinate si combinano per offrire una gamma che va dal quotidiano alla sera, dal minimalismo classico alle capsule contemporanee.
Conclusione: un equilibrio tra tradizione e avanguardia
Nel corso di 75 anni, Wolford ha saputo trasformare una realtà artigianale in un simbolo globale di eleganza sofisticata. Dal produttore di calze austriaco alla maison internazionale di lusso, il marchio ha mantenuto una coerenza di visione: unire tecnica, comfort ed estetica in capi che esaltano la bellezza di chi li indossa.
Con un piede fermo nella tradizione e l’altro proiettato verso nuove forme di design e sostenibilità, Wolford continua a essere un riferimento per chi cerca lusso discreto e funzionale, capi capaci di accompagnare la vita di ogni giorno con grazia e modernità.
Autore: Lynda Di Natale Fonte: wolford.com, naotakekoshi.com, web Immagine: AI